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Visita presso la Casa di Reclusione Ucciardone di Palermo

Informazioni dagli uffici pubblicata il
11 Ago 2026

L’11 agosto 2026 il Garante regionale dei diritti dei detenuti, Anthony De Lisi, ha effettuato una visita istituzionale presso la Casa di Reclusione “Calogero Di Bona” – Ucciardone di Palermo, nell’ambito dell’attività di monitoraggio e tutela dei diritti delle persone private della libertà personale .

Alla visita hanno preso parte, insieme al Garante, il dirigente responsabile dell’Ufficio Speciale, Giovanni Stimolo, e il funzionario Alfredo Grasso. L’attività ha consentito di verificare direttamente le condizioni dell’Istituto, di acquisire elementi sulle principali problematiche presenti e di approfondire le condizioni di vita della popolazione detenuta.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Sezione 9, dove le condizioni di detenzione sono risultate particolarmente critiche, in ragione di problematiche strutturali e di rilevanti carenze igienico-sanitarie.

Le criticità riscontrate nel corso dell’accesso hanno evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale sulle condizioni degli ambienti detentivi e sull’esigenza di garantire standard adeguati di vivibilità, igiene e tutela della dignità delle persone ristrette.

«La visita all’Ucciardone ha confermato quanto sia importante un’attività di monitoraggio costante e svolta direttamente all’interno degli istituti – ha dichiarato il Garante regionale Anthony De Lisi – Il nostro compito, come Garante e come Ufficio Speciale, è quello di verificare, ascoltare e segnalare le problematiche riscontrate, affinché possano essere individuate risposte concrete».

«Il lavoro che stiamo portando avanti non si limita alla singola visita – ha aggiunto De Lisi – ma rientra in un’attività più ampia di ricognizione e monitoraggio degli istituti penitenziari siciliani. Vogliamo conoscere personalmente le condizioni di detenzione, individuare le criticità e portarle all’attenzione delle istituzioni competenti».