
Ambiente, celebrati i quarant’anni dell’Area marina protetta di Ustica
In evidenza pubblicata il
18 Giu 2026
Nel giorno di apertura delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell'Area marina protetta di Ustica, la prima istituita in Italia, l'assessore regionale al Territorio e all'ambiente, Giusi Savarino, annuncia un finanziamento di 3,4 milioni di euro destinato al progetto "OPERA USTI" promosso dall'ente gestore e i cui obiettivi sono la tutela e il ripristino degli habitat e delle specie nei siti della rete Natura 2000.
«Celebrare i quarant’anni della prima Area marina protetta d’Italia annunciando un investimento di oltre 3 milioni di euro per la sua tutela - dice l'assessore Savarino, presente a Ustica per il primo dei tre giorni di eventi organizzati per l’anniversario - rappresenta il modo migliore per guardare al futuro. Quest'isola è un simbolo della tutela ambientale italiana e uno dei patrimoni naturalistici più importanti del Mediterraneo».
«Questo finanziamento - prosegue - consentirà di rafforzare la conservazione degli habitat e delle specie protette presenti nell’isola, confermando l’impegno della Regione Siciliana nella salvaguardia della biodiversità e nella valorizzazione delle nostre aree protette. La tutela dell’ambiente non è soltanto conservazione, ma anche sviluppo sostenibile, ricerca e crescita per i territori. Grazie alle risorse europee continuiamo a investire concretamente sul patrimonio naturale siciliano, anche attraverso strumenti come la RAMPS (Rete delle Aree Marine Protette Siciliane), che rafforza la collaborazione tra le aree protette della Sicilia».
Il decreto è consultabile a questo indirizzo:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/graduatoria-generale-definitiva-operazioni-ammesse-finanziabili-valere-sull-avviso-pr-fesr-20212027-azione-271-pratt-44290
«Questo finanziamento - prosegue - consentirà di rafforzare la conservazione degli habitat e delle specie protette presenti nell’isola, confermando l’impegno della Regione Siciliana nella salvaguardia della biodiversità e nella valorizzazione delle nostre aree protette. La tutela dell’ambiente non è soltanto conservazione, ma anche sviluppo sostenibile, ricerca e crescita per i territori. Grazie alle risorse europee continuiamo a investire concretamente sul patrimonio naturale siciliano, anche attraverso strumenti come la RAMPS (Rete delle Aree Marine Protette Siciliane), che rafforza la collaborazione tra le aree protette della Sicilia».
Il decreto è consultabile a questo indirizzo:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-direttive/graduatoria-generale-definitiva-operazioni-ammesse-finanziabili-valere-sull-avviso-pr-fesr-20212027-azione-271-pratt-44290
Nella foto, da sinistra a destra: Davide Bruno, direttore Amp Isola di Ustica; Giusi Savarino, assessore regionale al Territorio e all'ambiente; Salvatore Militello, sindaco di Ustica; Donato Ramunno, direttore generale Arpa Basilicata.
Ultimo aggiornamento
