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Anci Sicilia e Garante regionale: più Garanti comunali per tutelare i diritti dei detenuti

Informazioni dagli uffici pubblicata il
09 Lug 2026

Rafforzare la rete di tutela dei diritti dei detenuti attraverso l'istituzione della figura del Garante comunale dei diritti dei detenuti nei Comuni siciliani sede di istituti penitenziari. È questo il messaggio emerso nel corso dell'incontro promosso da Anci Sicilia, svoltosi nella sede dell'Associazione a Palermo il 9 luglio 2026.

Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, e il segretario generale Mario Emanuele Alvano. Al confronto hanno preso parte il Garante regionale dei diritti dei detenuti, l'avvocato Antonino De Lisi, Salvo Fleres, già Garante regionale, Guglielmo Reale, dirigente del Dipartimento regionale della Famiglia, che ha illustrato le opportunità di finanziamento a disposizione degli enti locali, e i Garanti comunali di Palermo, Messina, Siracusa e Trapani, che hanno condiviso le rispettive esperienze istituzionali. Nel suo intervento, De Lisi, ha ribadito :

«L'istituzione del Garante comunale non rappresenta un semplice adempimento amministrativo, ma una scelta di civiltà e di responsabilità istituzionale. Dove questa figura è presente, si rafforza il dialogo tra istituzioni, amministrazioni penitenziarie, servizi territoriali e famiglie, contribuendo a garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali delle persone detenute.»

«Oggi – ha proseguito – in Sicilia esistono ancora numerosi Comuni sede di istituti penitenziari che non hanno previsto questa figura. È un vuoto che va colmato. 

De Lisi ha inoltre sottolineato come la presenza del Garante comunale costituisca uno strumento fondamentale anche per favorire percorsi di reinserimento sociale e per mantenere vivo il rapporto tra la persona detenuta, la comunità e la famiglia.

 Il carcere non può essere un luogo isolato dalla società, ma deve dialogare con il territorio attraverso istituzioni capaci di intercettare bisogni, criticità e percorsi di inclusione.»

Il Garante regionale ha infine rivolto un appello : «Invito tutti i Comuni interessati ad avviare con convinzione il percorso per l'istituzione del Garante comunale dei diritti dei detenuti. Come Garante regionale assicuro sin d'ora piena disponibilità a collaborare con gli enti locali, offrendo supporto istituzionale e condividendo buone pratiche affinché questa rete di tutela possa rafforzarsi su tutto il territorio siciliano.