
Castelvetrano, inaugurata l’area verde della Casa Circondariale con il lavoro dei detenuti
Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 10.00, presso la Casa Circondariale di Castelvetrano, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell'area verde, riqualificata grazie alla partecipazione e all'impegno dei detenuti, coinvolti in un percorso di formazione professionale.
L'iniziativa – dal titolo "Sotto lo stesso cielo" – ha costituito un importante e sentito momento di valorizzazione del lavoro svolto dai detenuti all'interno dell'Istituto penitenziario, inserendosi nel più ampio percorso di attuazione della funzione rieducativa della pena prevista dall'articolo 27 della Costituzione.
La riqualificazione dell'area verde è stata realizzata nell'ambito del corso di formazione professionale per Operaio edile polivalente, promosso dall'Ente formativo EURO di Palermo, e ha visto il coinvolgimento diretto dei detenuti, i quali hanno contribuito alla restituzione di uno spazio destinato alla socialità, agli incontri con i familiari e al miglioramento della qualità della vita all'interno della struttura.
Durante la cerimonia, a coloro che hanno seguito il predetto corso di formazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, così consentendo il conseguimento, da parte degli stessi, del relativo titolo di Operaio edile polivalente.
L'evento non si è limitato all'inaugurazione dell'area riqualificata, offrendo anche occasione di un tavolo di confronto e riflessione sui temi della violenza di genere e del femminicidio, con la partecipazione di associazioni impegnate sul territorio nella tutela dei diritti delle donne e nel contrasto alla violenza, tra cui l'Associazione Marisa Leo di Salemi, l'Associazione Palma Vitae di Castelvetrano e l'Associazione Co.Tu.Le.Vi.
Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, delle autorità religiose e del mondo associativo, insieme ai rappresentanti del Rotary Club del territorio.
L'iniziativa "Sotto lo stesso cielo" testimonia come il lavoro, la formazione e il dialogo con la comunità possano diventare concreti strumenti di crescita personale, responsabilizzazione e reinserimento sociale, contribuendo alla costruzione di percorsi di cambiamento e inclusione.
