
I3 Instrument: il ruolo dell’Italia tra partecipazione e governance multilivello
Evento nazionale tematico 28 Ottobre ore 9:00-16:00 Regione Lazio, Piazza Oderico da Pordenone, 15 Roma SALA TIRRENO
L’Interregional Innovation Investments (I3) Instrument, promosso dall’Unione europea nell’ambito della politica di coesione 2021–2027, rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la cooperazione tra ecosistemi regionali dell’innovazione e favorire la transizione dalla ricerca al mercato.
Lo strumento, attuato dall’European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA), sostiene investimenti interregionali nell’innovazione, promuovendo la collaborazione tra regioni, imprese, PMI, organismi di ricerca e altri attori degli ecosistemi dell’innovazione, con l’obiettivo di accompagnare innovazioni mature verso il mercato.
La Regione Lazio, in collaborazione con EISMEA, organizza un evento nazionale dedicato al ruolo dell’Italia nell’ambito dello strumento I3 e alle prospettive della cooperazione interregionale per l’innovazione.
L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, insieme ad attori del mondo della ricerca, dell’industria e degli ecosistemi dell’innovazione, per un confronto sulla partecipazione italiana allo strumento I3, sullo sviluppo delle catene del valore interregionali e sui meccanismi di governance multilivello.
Particolare attenzione sarà dedicata alle prospettive future dello strumento I3 nel quadro della programmazione europea post-2027 e al posizionamento dell’Italia nel futuro panorama europeo degli investimenti per l’innovazione e la competitività., anche alla luce della recente strategia industriale italiana, Made in Italy 2030 per una nuova strategia industriale.
I principali destinatari dell’evento sono:
• Rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali
• Ricercatori e università
• PMI, cluster e attori dell’innovazione
• Policy maker e professionisti della progettazione europea
Agenda
09:00-9:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
09:30- 10:00 SALUTI ISTITUZIONALI
• Raffaele FITTO - Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo
regionale, le città e le riforme TBC
• Tiziana PETUCCI - Direttore Sviluppo Economico Attività Produttive Ricerca Regione
Lazio
• Giuseppe CASELLA Capo Dipartimento in European Innovation Council and SMEs
Executive Agency (EISMEA)
10:00-11:00 1° SESSIONE – L’innovazione come driver strategico
Obiettivo della sessione:
La sessione intende approfondire il ruolo dell’innovazione come leva strategica per rafforzare la competitività, la resilienza e la trasformazione industriale del sistema produttivo italiano nel contesto europeo e globale. Nel quadro della visione Made in Italy 2030, il dibattito si concentrerà sulle modalità attraverso cui ricerca, trasferimento tecnologico, digitalizzazione, sostenibilità e competenze possano contribuire alla costruzione di una nuova politica industriale nazionale,
capace di valorizzare le eccellenze territoriali e rafforzare il posizionamento dell’Italia nelle catene del valore strategiche europee.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle Strategie di Specializzazione Intelligente (S3), alla governance multilivello dell’innovazione e alle sinergie tra amministrazioni centrali, regioni, università, centri di ricerca e sistema produttivo.
Moderatore: Donato IACOBUCCI Professore - Università Politecnica delle Marche
• Nicola DE MICHELIS Direttore of Smart and sustainable growth and Southern Europe in DG REGIO – Commissione Europea
• Valentina MELICIANI, Professore - LUISS Research Centre for European Analysis and Policy
• Raffaele SPALLONE, Dirigente divisione digitalizzazione delle imprese, innovazione e analisi dei settori produttivi presso Ministero delle imprese e del Made in Italy
15’ - Q&A
11:00-11:30 Coffee break
11:30-13:00 2° SESSIONE – Lo strumento I3 e la partecipazione italiana
Approfondire la partecipazione italiana allo strumento I3, evidenziandone punti di forza, criticità e opportunità. Attraverso casi concreti, la sessione analizzerà il contributo di I3 al rafforzamento degli ecosistemi e delle filiere strategiche, con particolare attenzione al ruolo delle PMI e degli attori regionali negli investimenti interregionali orientati al mercato.
Moderatore: Maciej LOPATKA – EISMEA Feedback to Policy Adviser.
I3 Instrument progetti:
EVEN-CLOSER – Coordinatore Stefano CURCIO Vice Rettore Università della Calabria Progetto focalizzato sul rafforzamento delle catene del valore europee nel settoredell’elettronica avanzata e dei materiali critici, attraverso approcci di economia circolare, recupero di componenti strategici e cooperazione interregionale per applicazioni industriali ad alto valore aggiunto.
CLOSER – COO Francesca NANNI Prof. Università di Torvergata
Progetto dedicato allo sviluppo di catene del valore circolari e sostenibili nel settore dell’elettronica e delle materie prime critiche, promuovendo innovazione industriale, recupero di materiali e nuove soluzioni per aumentare l’autonomia strategica europea.
BioCircle Build – Parner Lazio INNOVA
Progetto orientato alla bioeconomia circolare e all’edilizia sostenibile, volto a sviluppare materiali innovativi bio-based e processi industriali a basse emissioni per il settore delle costruzioni e della rigenerazione urbana.
INNO4CFIs – COO Eleonora LOMBARDI – HoD Fondazione Amaldi
Il progetto sviluppa e dimostra soluzioni innovative basate sulla natura e tecnologie avanzate per accelerare il carbon farming, la riforestazione e l'agroforestazione, migliorando
biodiversità, salute del suolo e sicurezza idrica. Coordinato dalla Fondazione E. Amaldi, il progetto sostiene inoltre la crescita di PMI innovative attraverso finanziamenti a cascata e percorsi di accelerazione verso il mercato.
Batmass – COO Marcello COLLEDANI Prof. Politecnico di Milano
Progetto dedicato alla catena del valore europea delle batterie, con focus su tecnologie avanzate per il recupero, riciclo e riutilizzo di materiali strategici, contribuendo alla mobilità sostenibile e all’autonomia industriale europea nel settore energy storage.
BRIDGE - COO Roberta LAURO Campania Bio Science
Iniziativa focalizzata sulle biotecnologie e la salute, finalizzata a rafforzare ecosistemi interregionali per il biomanufacturing, l’innovazione biomedicale e il trasferimento tecnologico nel settore delle scienze della vita e della salute avanzata.
13:00-14:30 Light lunch
14:30 - 15:45 Panel – Il futuro dello strumento I3 nella programmazione post-2027
Obiettivo della sessione:
Discutere le prospettive evolutive dell’I3 Instrument nel quadro della futura politica di coesione post-2027, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni europee, delle Regioni e alle possibili sinergie con altri strumenti di cooperazione territoriale. Il dibattito coinvolgerà istituzioni europee, amministrazioni nazionali e regionali e attori dell’ecosistema dell’innovazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle possibili evoluzioni dello strumento I3, alle sinergie con la politica di coesione, le strategie macroregionali e gli altri programmi europei per ricerca, innovazione e industria. La sessione offrirà inoltre uno spazio di riflessione sul posizionamento strategico dell’Italia nel futuro panorama europeo degli investimenti per innovazione e competitività, individuando priorità, alleanze e modelli di governance utili a rafforzare la partecipazione italiana nei principali ecosistemi industriali europei e a valorizzare il ruolo dei territori nella futura agenda industriale dell’Unione europea.
Come favorire un miglior coordinamento per sostenere gli investimenti sui progetti strategici.
Moderatore: Alessia Rotolo - EIC National Contact Point Coordinator for Italy APRE - Agenzia Per la Promozione della Ricerca Europea, Italy
• Luca PALAZZO - International Cooperation and Cohesion funds Expert-EUSAIR
• Francesco MOLICA Direttore EURADA Direttore - I3 Support Facility
• Enza CRISTOFARO Vanguard Initiative – Regione Lombardia
• Francesco TUFFARELLI - Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Europei.
15:45 – 16:00 – CONCLUSIONI
Nicola DE MICHELIS Direttore of Smart and sustainable growth and Southern Europe in DG REGIO – Commissione Europea
Tiziana PETUCCI - Direttore Sviluppo Economico Attività Produttive Ricerca - Regione Lazio
Spunti strategici di riflessione
1° SESSIONE – L’innovazione come driver strategico Made in Italy 2030 per una nuova strategia industriale
1. In che modo le autorità nazionali e regionali competenti e gli attori della governance S3, possono rafforzare il coordinamento tra ricerca, innovazione e sistema produttivo al fine di sostenere il posizionamento competitivo dell’Italia nelle catene del valore strategiche europee?
2. Come evolvere da un approccio settoriale tradizionale verso ecosistemi dell’innovazione realmente connessi, basati su interazioni concrete tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni, evitando un utilizzo puramente “descrittivo” del concetto di ecosistema?
3. Come migliorare il coordinamento tra Stato, Regioni, università e imprese nell’attuazione delle Strategie di Specializzazione Intelligente (S3) e nella costruzione di ecosistemi territoriali dell’innovazione più competitivi e integrati?
2° SESSIONE – Lo strumento I3 e la partecipazione italiana
1. Quali sono i principali fattori che favoriscono il successo della partecipazione italiana nei progetti I3 e quali ostacoli (bottlenecks analysis) limitano ancora il pieno coinvolgimento degli ecosistemi territoriali?
2. Sulla base dei progetti presentati, in che modo lo strumento I3 ha contribuito a rafforzare il ruolo delle PMI italiane nelle catene del valore europee strategiche e nella commercializzazione di innovazioni mature? Esempi concreti.
3. Quali azioni strategiche potrebbero aumentare la capacità dell’Italia di guidare partenariati interregionali europei e attrarre maggiori investimenti nell’ambito degli strumenti UE per innovazione industriale e competitività?
3° SESSIONE – Il futuro dello strumento I3 nella programmazione post-2027
1. Come possono le autorità nazionali e regionali italiane rafforzare la capacità di pianificazione strategica e coordinamento in vista della futura programmazione europea post-2027, promuovendo ecosistemi dell’innovazione basati su interazioni reali tra attori, governance collaborative e strumenti di monitoraggio capaci di misurare qualità, intensità e prossimità
delle connessioni tra imprese, università, PMI e istituzioni?
2. Come rafforzare le sinergie tra I3, politica di coesione, strategie macroregionali e altri strumenti europei per sostenere catene del valore europee più resilienti e strategiche?
3. Come possono le autorità italiane e le future politiche europee sostenere maggiormente la partecipazione delle PMI agli ecosistemi dell’innovazione e ai partenariati interregionali, rafforzandone la capacità di collaborazione, assorbimento tecnologico e integrazione nelle catene del valore strategiche europee?
